Cugini di corso…..
Luglio 24, 2008Salve a tutti…non lo sapevo ancora, c’è voluto il corso di banca nuova per farmi conoscere il cugino “palermitano”…. (antonella, il cognome lo sapete già…)
E mi raccomando cugì usalo anche tu con parsimonia il cognome….
W Mexico
Luglio 24, 2008- Hector
- Marco y Hector
- Los locos
- Messicano tipico!
- Tequila
- Comida
- Comida
- Comida
- Medio borracho
- Todo borracho
Sei di Palermo se …
Luglio 23, 2008**sei di palermo se hai esclamato almeno una volta nella vita :” ma perchè non aprirsi una panelleria o un ganci a milano? quanti piccioli ti fai?”
**sei di Palermo se la pressa per te non è semplicemente un compattatore, ma il metaforico discrimine tra l’utile e l’inutile
**sei di palermo se non sai come si dica calia e semenza in italiano
**sei di Palermo se, indicando un supplì in un bar di Milano, chiedi un’arancina
**sei di palermo se hai subito un fermo
**sei di palermo se ti hanno fregato almeno una vespa
**sei di palermo se ’scendi’ a mondello e ’sali’ a palermo
**sei di palermo se la pizzetta di benny è troppo seria!!
**sei di palermo se non hai idea di dove sia viale margherita di savoia, ma sai benissimo dov’è la discesa di mondello (anche se la fai in salita)
**sei di palermo se il motore non è un pezzo della macchina, ma un mezzo di locomozione
**sei di palermo se ’scendimi le chiavi!’
**sei di palermo se riesci a NON vedere il mare da casa anche abitando a 20 metri dalla costa
**sei di palermo se “minchia favoloso”
**Sei di palermo se “alla festa c’era mezza palermo”
**sei di palermo se ‘che duciiii!!!’
**sei di palermo se ‘ti sei ammuccato con…’
**sei di palermo se ‘compà, tuttapposto?’
**sei di palermo se appena lavi la macchina comincia a piovere…sabbia!
**sei di palermo se sai che l’unita’ di misura della sasizza e’ il callozzo
**sei di palermo se … hai fatto almeno un goal di puntazza arraggiata
**sei di palermo se la pasta col forno è troppo bella
**sei di palermo se ogni volta che c’è un incidente ti fermi bloccando il traffico per analizzare la situazione e poter dire la tua
**non sei a palermo se per far capire che hai fretta di andare ti esprimi in termini di produzione casearia: “Amunì volete quagliare??”
**sei di palermo se in ‘piazza alcide de gasperi’ e in ‘via isidoro la lumia’ il nome proprio ce lo devi mettere per forza, ma come si chiama il signor sciuti di ‘via sciuti’ proprio non lo sai
**sei di palermo se il pulsante non lo premi, ma lo pressi
**sei di palermo se non sai dire in italiano la seguente frase : ‘voi due quanto vi levate?’
**sei di palermo se ti chiama a casa il portiere del palazzo di tuo nonno, per dirti che la signora xxx gli ha detto di dirti che c’è la finestra della veranda aperta e che quindi magari entra acqua e forse sarebbe il caso di chiuderla…
**Sei di Palermo se “nella tua via” ci sono sempre 2 vigili e 2 posteggiatori abusivi di motorini che, come le rette parallele, scorrono vicini ma non si incontrano mai…
**sei di palermo se pur essendo proprietario di un appartamento,parlando dici sempre “Nel > mio palazzo….”
**sei di palermo se il barista ti chiede “quanti > pezzi sono?”
**sei di palermo se non si torna a casa prima di andare a mangiare il pizzotto!
**sei di palermo se “…ma che dobbiamo combinare?”
**sei di palermo se la sera “devi uscire il cane”
Ezekiel 25:17 - Pulp fiction
Luglio 23, 2008Jules: You read the Bible?
Ringo: Not regularly.
Jules: There’s a passage I got memorized. Ezekiel 25:17. “The path of the righteous man is beset on all sides by the inequities of the selfish and the tyranny of evil men. Blessed is he who, in the name of charity and good will, shepherds the weak through the valley of the darkness. For he is truly his brother’s keeper and the finder of lost children. And I will strike down upon thee with great vengeance and furious anger those who attempt to poison and destroy my brothers. And you will know I am the Lord when I lay my vengeance upon you.”
Traduzione
Jules: Leggi la Bibbia?
Ringo: Non regolarmente.
Jules: C’è un passaggio che ho memorizzato. Ezekiel 25:17. Il cammino dell’ uomo timorato è minacciato da ogni parte dalla inequità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà, conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare e in fine a distruggere i miei fratelli e tu saprai che il mio nome è quello del Signore, quando farò calare la mia vendetta sopra di te.”
OTHELLO …
Luglio 23, 2008
It is the cause, it is the cause, my soul,–
Let me not name it to you, you chaste stars!–
It is the cause. Yet I’ll not shed her blood;
Nor scar that whiter skin of hers than snow,
And smooth as monumental alabaster.
Yet she must die, else she’ll betray more men.
Put out the light, and then put out the light:
If I quench thee, thou flaming minister,
I can again thy former light restore,
Should I repent me: but once put out thy light,
Thou cunning’st pattern of excelling nature,
I know not where is that Promethean heat
That can thy light relume. When I have pluck’d the rose,
I cannot give it vital growth again.
It must needs wither: I’ll smell it on the tree.
Ah balmy breath, that dost almost persuade
Justice to break her sword! One more, one more.
Be thus when thou art dead, and I will kill thee,
And love thee after. One more, and this the last:
So sweet was ne’er so fatal. I must weep,
But they are cruel tears: this sorrow’s heavenly;
It strikes where it doth love. She wakes.
Shakespearean Sonnet Basics
Luglio 23, 2008Shakespeare’s sonnets are written predominantly in a meter called iambic pentameter, a rhyme scheme in which each sonnet line consists of ten syllables. The syllables are divided into five pairs called iambs or iambic feet. An iamb is a metrical unit made up of one unstressed syllable followed by one stressed syllable. An example of an iamb would be good BYE. A line of iambic pentameter flows like this:
baBOOM / baBOOM / baBOOM / baBOOM / baBOOM.
Here are some examples from the sonnets:
When I / do COUNT / the CLOCK / that TELLS / the TIME (Sonnet 12)
When IN / dis GRACE / with FOR / tune AND / men’s EYES
I ALL / a LONE / be WEEP / my OUT/ cast STATE (Sonnet 29)
Shall I / com PARE/ thee TO / a SUM / mer’s DAY?
Thou ART / more LOVE / ly AND / more TEM / per ATE (Sonnet 18 )
Shakespeare’s plays are also written primarily in iambic pentameter, but the lines are unrhymed and not grouped into stanzas. Unrhymed iambic pentameter is called blank verse. It should be noted that there are also many prose passages in Shakespeare’s plays and some lines of trochaic tetrameter, such as the Witches’ speeches in Macbeth.
Sonnet Structure
There are fourteen lines in a Shakespearean sonnet. The first twelve lines are divided into three quatrains with four lines each. In the three quatrains the poet establishes a theme or problem and then resolves it in the final two lines, called the couplet. The rhyme scheme of the quatrains is abab cdcd efef. The couplet has the rhyme scheme gg. This sonnet structure is commonly called the English sonnet or the Shakespearean sonnet, to distinguish it from the Italian Petrarchan sonnet form which has two parts: a rhyming octave (abbaabba) and a rhyming sestet (cdcdcd). The Petrarchan sonnet style was extremely popular with Elizabethan sonneteers, much to Shakespeare’s disdain (he mocks the conventional and excessive Petrarchan style in Sonnet 130).
Only three of Shakespeare’s 154 sonnets do not conform to this structure: Sonnet 99, which has 15 lines; Sonnet 126, which has 12 lines; and Sonnet 145, which is written in trochaic tetrameter.
La Vida Es Un Carnaval - Celia Cruz
Luglio 22, 2008
Todo aquel que piense que la vida es desigual,
tiene que saber que no es asi,
que la vida es una hermosura, hay que vivirla.
Todo aquel que piense que esta solo y que esta mal,
tiene que saber que no es asi,
que en la vida no hay nadie solo, siempre hay alguien.
Ay, no ha que llorar, que la vida es un carnaval,
es mas bello vivir cantando.
Oh, oh, oh, Ay, no hay que llorar,
que la vida es un carnaval
y las penas se van cantando.
Todo aquel que piense que la vida siempre es cruel,
tiene que saber que no es asi,
que tan solo hay momentos malos, y todo pasa.
Todo aquel que piense que esto nunca va a cambiar,
tiene que saber que no es asi,
que al mal tiempo buena cara, y todo pasa.
Ay, no ha que llorar, que la vida es un carnaval,
es mas bello vivir cantando.
Oh, oh, oh, Ay, no hay que llorar,
que la vida es un carnaval
y las penas se van cantando.
Para aquellos que se quejan tanto.
Para aquellos que solo critican.
Para aquellos que usan las armas.
Para aquellos que nos contaminan.
Para aquellos que hacen la guerra.
Para aquellos que viven pecando.
Para aquellos nos maltratan.
Para aquellos que nos contagian.
Pubblicato da marcoqwerty1978
Pubblicato da antonellanavarra










Pubblicato da marcoqwerty1978
